Il ritratto di Dorian Gray.  Oscar Wilde
Capitolo 9. (Chapter 9. )
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La mattina dopo, mentre stava facendo colazione, venne introdotto nella camera Basil Hallward.

As he was sitting at breakfast next morning, Basil Hallward was shown into the room.

- Sono felice di averti trovato, Dorian - disse questi con tono grave. - Ero venuto ieri sera, ma mi dissero che eri all'Opera.

Naturalmente sapevo che era impossibile, ma vorrei che tu avessi lasciato detto dov'eri andato veramente. Passai una serata tremenda; avevo quasi paura che a una tragedia potesse seguirne un'altra. Penso che appena ricevesti la notizia avresti potuto mandarmi a chiamare per telegrafo.

Io la lessi per puro caso in un'edizione serale del "Globe" che mi capitò in mano al circolo; mi precipitai qui e mi dispiacque moltissimo di non trovarti. Non posso dirti fino a qual punto questa storia mi abbia costernato.

So quanto devi soffrire. Ma dove sei andato? Sei forse andato a trovare sua madre? Per un momento mi venne l'idea di venire a cercarti là; il giornale dava l'indirizzo, dalle parti di Euston Road, non è vero? Poi ebbi paura di essere un intruso, in presenza di uno strazio che non era in mio potere di alleviare. Povera donna, in che stato deve essere! Ed era l'unica figlia! Che cosa ha detto di questa tragedia?

"I am so glad I have found you, Dorian," he said gravely. "I called last night, and they told me you were at the opera. Of course, I knew that was impossible. But I wish you had left word where you had really gone to. I passed a dreadful evening, half afraid that one tragedy might be followed by another. I think you might have telegraphed for me when you heard of it first. I read of it quite by chance in a late edition of The Globe that I picked up at the club. I came here at once and was miserable at not finding you. I can't tell you how heart-broken I am about the whole thing. I know what you must suffer. But where were you? Did you go down and see the girl's mother? For a moment I thought of following you there. They gave the address in the paper. Somewhere in the Euston Road, isn't it? But I was afraid of intruding upon a sorrow that I could not lighten. Poor woman! What a state she must be in! And her only child, too! What did she say about it all?"

- Caro Basil, e che ne so io? - mormorò Dorian Gray, con un'aria terribilmente annoiata, sorseggiando un vino di un pallido giallo da un delicato bicchiere veneziano che sembrava una bolla di schiuma imperlata d'oro. - Io ero all'Opera; dovevi venire lì. Ho conosciuto Lady Gwendolen, la sorella di Harry; eravamo nel suo palco. E' una donna incantevole, e la Patti ha cantato divinamente. Non parliamo di cose orribili. Se di una cosa non si parla, non è mai esistita; è soltanto l'espressione, come dice Harry, che conferisce realtà alle cose. Incidentalmente ti dirò che non era l'unica figlia di quella donna; c'è anche un figlio.

Credo che sia un simpatico ragazzo, ma non fa l'attore; fa il marinaio, o qualcosa del genere. E ora parlami di te e di quello che stai dipingendo.

"My dear Basil, how do I know?" murmured Dorian Gray, sipping some pale-yellow wine from a delicate, gold-beaded bubble of Venetian glass and looking dreadfully bored. "I was at the opera. You should have come on there. I met Lady Gwendolen, Harry's sister, for the first time. We were in her box. She is perfectly charming; and Patti sang divinely. Don't talk about horrid subjects. If one doesn't talk about a thing, it has never happened. It is simply expression, as Harry says, that gives reality to things. I may mention that she was not the woman's only child. There is a son, a charming fellow, I believe. But he is not on the stage. He is a sailor, or something. And now, tell me about yourself and what you are painting."

- Sei andato all'Opera? - disse Hallward, parlando molto adagio, con una voce in cui vibrava intensamente una nota di sofferenza.- Sei andato all'Opera, mentre Sybil Vane giaceva, morta, nel suo miserabile alloggio? Come puoi parlarmi di altre donne incantevoli e della Patti che canta divinamente, prima ancora che la donna che amavi abbia trovato pace nella tomba? Non sai quali orrori si preparano per quel suo fragile corpo bianco!

"You went to the opera?" said Hallward, speaking very slowly and with a strained touch of pain in his voice. "You went to the opera while Sibyl Vane was lying dead in some sordid lodging? You can talk to me of other women being charming, and of Patti singing divinely, before the girl you loved has even the quiet of a grave to sleep in? Why, man, there are horrors in store for that little white body of hers!"

- Taci, Basil! Non lo voglio sentire - gridò Dorian, scattando in piedi. - Non dirmi queste cose.

"Stop, Basil! I won't hear it!" cried Dorian, leaping to his feet. "You must not tell me about things. What is done is done. What is past is past."

Quello che è stato è stato; il passato è passato.

"You call yesterday the past?"

- Ieri, lo chiami passato?

- Che importa quanto tempo sia effettivamente trascorso? Solo gli esseri superficiali hanno bisogno di anni per liberarsi di un'emozione. Un uomo che sia padrone di se stesso può mettere fine a un dolore con la stessa facilità con cui può inventare un piacere. Io non intendo essere alla mercé delle mie emozioni; voglio servirmene, goderle e dominarle.

"What has the actual lapse of time got to do with it? It is only shallow people who require years to get rid of an emotion. A man who is master of himself can end a sorrow as easily as he can invent a pleasure. I don't want to be at the mercy of my emotions. I want to use them, to enjoy them, and to dominate them."

- Dorian, che cose orribili! C'è qualche cosa che ti ha interamente cambiato. Esteriormente sei sempre lo stesso ragazzo meraviglioso che veniva ogni giorno nel mio studio a posare per il suo ritratto. Allora però eri semplice, naturale, affettuoso; eri la creatura più intatta che esistesse al mondo. Adesso non so che cosa ti abbia preso; parli come se in te non esistesse il cuore, non esistesse la compassione. E' tutta l'influenza di Harry, me ne accorgo.

"Dorian, this is horrible! Something has changed you completely. You look exactly the same wonderful boy who, day after day, used to come down to my studio to sit for his picture. But you were simple, natural, and affectionate then. You were the most unspoiled creature in the whole world. Now, I don't know what has come over you. You talk as if you had no heart, no pity in you. It is all Harry's influence. I see that."

Il giovine arrossì. Andò alla finestra e guardò per qualche minuto il giardino verde, scintillante sotto la sferza del sole. Disse finalmente: - Basil, io devo molto ad Harry, più di quanto debba a te. Tu mi hai insegnato soltanto la vanità.

The lad flushed up and, going to the window, looked out for a few moments on the green, flickering, sun-lashed garden. "I owe a great deal to Harry, Basil," he said at last, "more than I owe to you. You only taught me to be vain."

"Well, I am punished for that, Dorian--or shall be some day."

- Ebbene, ora ne sono punito, Dorian, o sarò punito un giorno o l'altro.

"I don't know what you mean, Basil," he exclaimed, turning round. "I don't know what you want. What do you want?"

- Non so che cosa tu voglia dire, Basil - esclamò lui, girandosi.

- Non so che cosa tu voglia da me. Che vuoi?

"I want the Dorian Gray I used to paint," said the artist sadly.

- Voglio il Dorian Gray che ho dipinto - disse mestamente l'artista.

- Basil, - disse il giovine, avvicinandosi a lui e mettendogli una mano sulla spalla, - arrivi troppo tardi. Ieri, quando seppi il suicidio di Sybil Vane...

- Suicidio! gran Dio! non c'è nessun dubbio in proposito? gridò Hallward, guardandolo con un'espressione di orrore.

- Caro Basil, non crederai certo che sia stato un banale incidente? Naturalmente si è uccisa.

"Basil," said the lad, going over to him and putting his hand on his shoulder, "you have come too late. Yesterday, when I heard that Sibyl Vane had killed herself--"

"Killed herself! Good heavens! is there no doubt about that?" cried Hallward, looking up at him with an expression of horror.

"My dear Basil! Surely you don't think it was a vulgar accident? Of course she killed herself."

Il più anziano dei due uomini si prese il viso tra le mani, mormorando: - che orrore! - mentre un brivido lo scoteva tutto.

The elder man buried his face in his hands. "How fearful," he muttered, and a shudder ran through him.

- No - disse Dorian Gray, - non c'è niente di tremendo in questo: è una delle grandi tragedie romantiche del nostro tempo. Di regola la vita degli attori è una vita infima; sono buoni mariti, o mogli fedeli, o qualche altra cosa noiosa. Capisci quello che voglio dire: virtù piccolo borghese e roba di questo genere. Ma Sybil era diversa. Ha vissuto la sua più bella tragedia. Era sempre stata un'eroina. L'ultima sera che recitò, la sera che tu la vedesti, recitò male perché aveva conosciuto la realtà dell'amore; quando ne conobbe l'irrealtà morì come avrebbe potuto morire Giulietta e rientrò così nella sfera dell'arte. C'è in lei qualcosa della martire; la sua morte ha tutta la patetica inutilità, tutta la bellezza sprecata del martirio. Ma, come ti dicevo, non devi pensare che io non abbia sofferto. Se tu fossi venuto ieri, in un certo momento, verso le cinque e mezzo, diciamo, o le sei e un quarto, mi avresti trovato in lacrime; neppure Harry, che venne (anzi fu lui a darmi la notizia), aveva un'idea di quello che stavo attraversando. Soffrivo immensamente; ma poi è passato. Io non posso ripetere un'emozione; nessuno può farlo, tranne i sentimentali. Basil, sei terribilmente ingiusto. Sei venuto qui per consolarmi, cosa che è molto gentile; mi trovi consolato, e questo ti rende furibondo. Strano modo di dimostrarmi la tua simpatia!

Mi fai ripensare a una storia che mi raccontò Harry, di un certo filantropo che passò vent'anni della sua vita a lottare affinché venisse riparato un abuso o fosse modificata una certa legge ingiusta, non so più esattamente quale delle due cose.

Finalmente ci riuscì e la delusione che provò fu insuperabile. Non aveva più niente da fare, moriva quasi dalla noia e diventò un misantropo indurito. E poi, mio caro Basil, se vuoi veramente consolarmi, insegnami piuttosto a dimenticare l'accaduto oppure a vederlo dal giusto punto di vista artistico. Non è stato il Gautier che ha scritto della "consolation des arts"? Mi ricordo che un giorno nel tuo studio mi capitò in mano un volumetto rilegato in pergamena e gli occhi mi caddero su questa frase deliziosa. Orbene, io non sono come quel giovane di cui mi raccontasti quella volta che andammo insieme a Marlow, che era solito dire che il satin giallo può servire di consolazione a tutte le miserie dell'esistenza. Mi piacciono le belle cose che si possono toccare e maneggiare; dai broccati antichi, dai bronzi verdi, dalle lacche, dagli avori intagliati, da un ambiente raffinato, dal lusso, dalla pompa si può ricavare molto; ma per me vale molto di più il temperamento artistico che tutte quelle cose creano o, quanto meno, rivelano. Diventare spettatore della propria esistenza, come dice Harry, significa sfuggire alle sofferenze dell'esistenza. So che sentirmi parlare così ti sorprende; tu non ti rendi conto del mio sviluppo. Quando mi hai conosciuto ero uno scolaretto; ora sono un uomo, con passioni, pensieri, idee interamente nuovi. Sono diverso, ma per questo non devi volermi meno bene; sono cambiato, ma tu devi restare mio amico. Naturalmente voglio molto bene a Harry; ma so che tu sei migliore di lui: non più forte, perché hai troppa paura della vita, ma migliore; e noi due siamo stati tanto felici insieme!

"No," said Dorian Gray, "there is nothing fearful about it. It is one of the great romantic tragedies of the age. As a rule, people who act lead the most commonplace lives. They are good husbands, or faithful wives, or something tedious. You know what I mean--middle-class virtue and all that kind of thing. How different Sibyl was! She lived her finest tragedy. She was always a heroine. The last night she played--the night you saw her--she acted badly because she had known the reality of love. When she knew its unreality, she died, as Juliet might have died. She passed again into the sphere of art. There is something of the martyr about her. Her death has all the pathetic uselessness of martyrdom, all its wasted beauty. But, as I was saying, you must not think I have not suffered. If you had come in yesterday at a particular moment--about half-past five, perhaps, or a quarter to six--you would have found me in tears. Even Harry, who was here, who brought me the news, in fact, had no idea what I was going through. I suffered immensely. Then it passed away. I cannot repeat an emotion. No one can, except sentimentalists. And you are awfully unjust, Basil. You come down here to console me. That is charming of you. You find me consoled, and you are furious. How like a sympathetic person! You remind me of a story Harry told me about a certain philanthropist who spent twenty years of his life in trying to get some grievance redressed, or some unjust law altered--I forget exactly what it was. Finally he succeeded, and nothing could exceed his disappointment. He had absolutely nothing to do, almost died of ennui, and became a confirmed misanthrope. And besides, my dear old Basil, if you really want to console me, teach me rather to forget what has happened, or to see it from a proper artistic point of view. Was it not Gautier who used to write about la consolation des arts? I remember picking up a little vellum-covered book in your studio one day and chancing on that delightful phrase. Well, I am not like that young man you told me of when we were down at Marlow together, the young man who used to say that yellow satin could console one for all the miseries of life. I love beautiful things that one can touch and handle. Old brocades, green bronzes, lacquer-work, carved ivories, exquisite surroundings, luxury, pomp--there is much to be got from all these. But the artistic temperament that they create, or at any rate reveal, is still more to me. To become the spectator of one's own life, as Harry says, is to escape the suffering of life. I know you are surprised at my talking to you like this. You have not realized how I have developed. I was a schoolboy when you knew me. I am a man now. I have new passions, new thoughts, new ideas. I am different, but you must not like me less. I am changed, but you must always be my friend. Of course, I am very fond of Harry. But I know that you are better than he is. You are not stronger--you are too much afraid of life--but you are better. And how happy we used to be together! Don't leave me, Basil, and don't quarrel with me. I am what I am. There is nothing more to be said."

Basil, non mi lasciare e non litigare con me. Io sono quello che sono, e non c'è altro da dire.

Il pittore era stranamente commosso. Quel ragazzo gli era infinitamente caro e la sua personalità aveva rappresentato una svolta decisiva della sua arte. L'idea di fargli altri rimproveri gli sembrò insopportabile; dopo tutto, la sua indifferenza non era probabilmente che uno stato d'animo del tutto transitorio. C'era tanto di buono, tanto di nobile in lui.

The painter felt strangely moved. The lad was infinitely dear to him, and his personality had been the great turning point in his art. He could not bear the idea of reproaching him any more. After all, his indifference was probably merely a mood that would pass away. There was so much in him that was good, so much in him that was noble.

- Va bene, Dorian - disse alla fine, con un sorriso melanconico,- da oggi in poi non ti parlerò più di questo orribile fatto. Spero solo che il tuo nome non venga fatto in relazione ad esso.

"Well, Dorian," he said at length, with a sad smile, "I won't speak to you again about this horrible thing, after to-day. I only trust your name won't be mentioned in connection with it. The inquest is to take place this afternoon. Have they summoned you?"

L'inchiesta ci sarà questo pomeriggio. Sei stato convocato?

Dorian scrollò la testa e la menzione della parola "inchiesta" fece passare sul suo viso un'espressione di fastidio. Cose di questo genere erano troppo grossolane, troppo volgari.

Dorian shook his head, and a look of annoyance passed over his face at the mention of the word "inquest." There was something so crude and vulgar about everything of the kind. "They don't know my name," he answered.

"But surely she did?"

- Non sanno il mio nome - rispose.

- Lei sì, però.

- Soltanto il nome di battesimo, e quello sono sicuro che non l'ha detto a nessuno. Una volta mi disse che tutti erano molto curiosi di sapere chi ero e che lei diceva invariabilmente che mi chiamavo Principe Azzurro: una cosa molto carina. Basil, devi farmi un disegno di Sybil; mi piacerebbe avere di lei qualcosa di più del ricordo di qualche bacio e di qualche parolina patetica.

"Only my Christian name, and that I am quite sure she never mentioned to any one. She told me once that they were all rather curious to learn who I was, and that she invariably told them my name was Prince Charming. It was pretty of her. You must do me a drawing of Sibyl, Basil. I should like to have something more of her than the memory of a few kisses and some broken pathetic words."

- Cercherò di fare qualcosa per farti piacere, Dorian; ma tu devi tornare a posare per me. Senza di te non posso andare avanti.

"I will try and do something, Dorian, if it would please you. But you must come and sit to me yourself again. I can't get on without you."

Egli trasalì ed esclamò: - Non posso più posare per te, Basil. E' impossibile!

"I can never sit to you again, Basil. It is impossible!" he exclaimed, starting back.

Il pittore lo fissò. - Che sciocchezze, mio caro! - esclamò. Vuoi dire forse che il ritratto che ti ho fatto non ti piace? Ma dov'è?

Perché ci hai messo un paravento davanti? Lasciamelo guardare; è la cosa migliore che io abbia mai fatto. Leva via quel paravento, Dorian; è una vergogna che il tuo servitore nasconda la mia opera in quel modo. Appena sono entrato ho avuto subito la sensazione che la stanza avesse cambiato aspetto.

The painter stared at him. "My dear boy, what nonsense!" he cried. "Do you mean to say you don't like what I did of you? Where is it? Why have you pulled the screen in front of it? Let me look at it. It is the best thing I have ever done. Do take the screen away, Dorian. It is simply disgraceful of your servant hiding my work like that. I felt the room looked different as I came in."

- Il mio servitore non ne ha colpa, Basil. Credi forse che gli permetta di sistemare per me la mia stanza? A volte mette a posto i fiori, e basta. No, sono stato io. La luce sul ritratto era troppo forte.

"My servant has nothing to do with it, Basil. You don't imagine I let him arrange my room for me? He settles my flowers for me sometimes--that is all. No; I did it myself. The light was too strong on the portrait."

- Troppo forte! No di certo, amico mio. La collocazione è ammirevole. Fammelo vedere. - Hallward si diresse verso l'angolo della stanza.

"Too strong! Surely not, my dear fellow? It is an admirable place for it. Let me see it." And Hallward walked towards the corner of the room.

Un grido di terrore proruppe dalle labbra di Dorian, che si lanciò a mettersi in mezzo tra il pittore e il paravento.

- Basil -disse, pallidissimo, - non devi vederlo. Non voglio.

A cry of terror broke from Dorian Gray's lips, and he rushed between the painter and the screen. "Basil," he said, looking very pale, "you must not look at it. I don't wish you to."

- Non devo vedere la mia opera! non dici sul serio. E perché non dovrei vederla? - esclamò ridendo Hallward.

"Not look at my own work! You are not serious. Why shouldn't I look at it?" exclaimed Hallward, laughing.

- Basil, sul mio onore, se cerchi di vederla non ti rivolgerò più la parola. Dico sul serio, nel modo più assoluto. Non ti dò spiegazioni e tu non devi chiederne; ma ricordati che se tocchi questo paravento fra te e me tutto è finito.

"If you try to look at it, Basil, on my word of honour I will never speak to you again as long as I live. I am quite serious. I don't offer any explanation, and you are not to ask for any. But, remember, if you touch this screen, everything is over between us."

Hallward sembrava fulminato e guardava Dorian con il più profondo stupore. Prima di allora non lo aveva mai visto così. Era addirittura livido di rabbia, aveva le mani contratte, le sue pupille erano come dischi di fuoco azzurro e tremava dalla testa ai piedi.

- Dorian!

- Non mi parlare!

Hallward was thunderstruck. He looked at Dorian Gray in absolute amazement. He had never seen him like this before. The lad was actually pallid with rage. His hands were clenched, and the pupils of his eyes were like disks of blue fire. He was trembling all over.

- Ma che è successo? Naturalmente, se non vuoi non lo guarderò disse piuttosto freddamente e si avviò verso la finestra. - Però mi sembra davvero abbastanza assurdo che io non debba vedere il mio quadro, tanto più che in autunno lo esporrò a Parigi.

"Dorian!"

"Don't speak!"

Probabilmente bisognerà che prima ci dia un'altra mano di vernice, e dunque un giorno dovrò pur vederlo. E allora, perché oggi no?

"But what is the matter? Of course I won't look at it if you don't want me to," he said, rather coldly, turning on his heel and going over towards the window. "But, really, it seems rather absurd that I shouldn't see my own work, especially as I am going to exhibit it in Paris in the autumn. I shall probably have to give it another coat of varnish before that, so I must see it some day, and why not to-day?"

- Esporlo? Lo vuoi esporre? - esclamò Dorian Gray che si sentiva invadere da uno strano senso di terrore. Il suo segreto stava dunque per essere mostrato al mondo? La gente avrebbe contemplato sbigottita il mistero della sua vita? Impossibile! Si doveva fare subito qualche cosa; ma che cosa?

"To exhibit it! You want to exhibit it?" exclaimed Dorian Gray, a strange sense of terror creeping over him. Was the world going to be shown his secret? Were people to gape at the mystery of his life? That was impossible. Something--he did not know what--had to be done at once.

- Sì. Non credo che avrai nessuna difficoltà. George Petit vuol raccogliere tutti i miei quadri migliori per un'esposizione individuale nella Rue de Sèze, che si apre la prima settimana di ottobre. Il ritratto non starà via più di un mese e penso che per quel tempo potrai farne a meno; tanto, sarai di sicuro fuori città, e, del resto, se lo tieni sempre dietro un paravento vuol dire che non ci tieni eccessivamente.

"Yes; I don't suppose you will object to that. Georges Petit is going to collect all my best pictures for a special exhibition in the Rue de Seze, which will open the first week in October. The portrait will only be away a month. I should think you could easily spare it for that time. In fact, you are sure to be out of town. And if you keep it always behind a screen, you can't care much about it."

Dorian Gray si passò la mano sulla fronte imperlata di stille di sudore. Aveva la sensazione di essere sull'orlo di un pericolo spaventoso. Gridò: - Un mese fa mi dicesti che non l'avresti mai esposto: Perché hai cambiato idea? Voialtri che vi piccate tanto di essere coerenti avete gli stessi capricci che hanno tutti, con la sola differenza che i vostri capricci sono piuttosto insensati. Non puoi aver dimenticato che mi assicurasti nel modo più solenne che niente al mondo ti avrebbe indotto a mandarlo a un'esposizione; e a Harry dicesti esattamente la stessa cosa.

Si fermò bruscamente e gli balenò negli occhi uno sprazzo di luce.

Gli tornò in mente che una volta Lord Henry gli aveva detto, tra il serio e il faceto: "Quando vorrai passare un quarto d'ora curioso, fatti dire da Basil perché non vuole esporre il tuo ritratto. L'ha detto a me, e per me è stata una rivelazione". Sì, forse anche Basil aveva il suo segreto; valeva la pena di provare a scoprirlo.

- Basil - gli disse, avvicinandosi a lui e fissandolo in viso, ognuno di noi due ha un segreto. Se mi dici il tuo, io ti dirò il mio. Qual era il motivo che ti spingeva a rifiutarti di esporre il mio ritratto?

Dorian Gray passed his hand over his forehead. There were beads of perspiration there. He felt that he was on the brink of a horrible danger. "You told me a month ago that you would never exhibit it," he cried. "Why have you changed your mind? You people who go in for being consistent have just as many moods as others have. The only difference is that your moods are rather meaningless. You can't have forgotten that you assured me most solemnly that nothing in the world would induce you to send it to any exhibition. You told Harry exactly the same thing." He stopped suddenly, and a gleam of light came into his eyes. He remembered that Lord Henry had said to him once, half seriously and half in jest, "If you want to have a strange quarter of an hour, get Basil to tell you why he won't exhibit your picture. He told me why he wouldn't, and it was a revelation to me." Yes, perhaps Basil, too, had his secret. He would ask him and try.

Il pittore, suo malgrado, ebbe un brivido.

"Basil," he said, coming over quite close and looking him straight in the face, "we have each of us a secret. Let me know yours, and I shall tell you mine. What was your reason for refusing to exhibit my picture?"

- Se te lo dicessi, Dorian, potrebbe darsi che tu mi volessi meno bene, e di certo rideresti di me: due cose, l'una e l'altra, che non posso sopportare. Se desideri che non guardi il tuo ritratto mi rassegnerò. Potrò sempre guardare te. Se vuoi che il mio miglior lavoro rimanga nascosto al mondo non importa; la tua amicizia mi preme di più della fama o della reputazione.

- No, Basil, devi dirmelo - insisté Dorian Gray. - Credo di avere il diritto di saperlo.

Il senso di terrore era svanito e vi era subentrata la curiosità; era deciso a scoprire il mistero di Basil Hallward.

The painter shuddered in spite of himself. "Dorian, if I told you, you might like me less than you do, and you would certainly laugh at me. I could not bear your doing either of those two things. If you wish me never to look at your picture again, I am content. I have always you to look at. If you wish the best work I have ever done to be hidden from the world, I am satisfied. Your friendship is dearer to me than any fame or reputation."

- Sediamoci, Dorian - disse il pittore, che sembrava turbato.

Sediamoci, e rispondi soltanto a una mia domanda. Hai osservato nel ritratto qualche cosa di curioso, qualche cosa che sulle prime probabilmente non ti aveva colpito e che ti si è rivelata improvvisamente?

"No, Basil, you must tell me," insisted Dorian Gray. "I think I have a right to know." His feeling of terror had passed away, and curiosity had taken its place. He was determined to find out Basil Hallward's mystery.

- Basil! - gridò il giovine, stringendo nelle mani tremanti i braccioli della poltrona e fissandolo con occhi sbarrati e furiosi.

"Let us sit down, Dorian," said the painter, looking troubled. "Let us sit down. And just answer me one question. Have you noticed in the picture something curious?--something that probably at first did not strike you, but that revealed itself to you suddenly?"

- Vedo che è così. Non dire niente: ascolta prima quello che ho da dire io. Dorian, fin dal momento in cui ti conobbi la tua personalità ebbe su me la più straordinaria delle influenze. Fui dominato da te nell'anima, nell'intelletto, nelle facoltà; diventasti per me l'incarnazione visibile di quell'ideale mai visto, il cui ricordo ci perseguita, a noi artisti, come un sogno delizioso. Ti ho adorato; sono stato geloso di tutti quelli con i quali parlavi; ti volevo tutto per me solo; ero felice soltanto quando ero con te e quando eri lontano eri pur sempre presente nella mia arte... Di tutto questo, naturalmente, non ti ho mai fatto sapere niente; e sarebbe stato impossibile perché non l'avresti capito. Io stesso non arrivavo a capirlo: sapevo soltanto che mi ero trovato faccia a faccia con la perfezione e che ai miei occhi il mondo era diventato meraviglioso, troppo meraviglioso forse, perché in certe pazze adorazioni c'è un pericolo, il pericolo di perderle non meno che quello di conservarle. Passarono settimane e settimane, durante le quali andai lasciandomi assorbire sempre più da te; poi ci fu uno stadio ulteriore. Ti avevo disegnato come un Paride, in una delicata armatura, come Adone, in vesti da cacciatore e con la spada lucente in pugno. Ti avevo posto sulla prua della barca di Adriano, nell'atto di guardare il verde e torbido Nilo, e sul margine di uno stagno in un bosco della Grecia, nell'atto di vedere la meraviglia del tuo volto nel tacito argento delle acque.

"Basil!" cried the lad, clutching the arms of his chair with trembling hands and gazing at him with wild startled eyes.

Tutto questo era stato come l'arte deve essere: inconscio, ideale, lontano. Ma un giorno, un giorno fatale, mi decisi a dipingere un tuo mirabile ritratto, di te come sei veramente; non nel costume di un'epoca morta, ma nelle vesti e nel tempo che sono tuoi. Non so se sia stato il realismo del metodo oppure solo il miracolo della tua personalità che in questo modo mi si presentava senza nebbie e senza veli; certo è che mentre lavoravo a quel ritratto ogni pennellata, ogni striscia di colore sembrava rivelare a me stesso il mio segreto. Ebbi paura che gli altri venissero a conoscere la mia idolatria; ebbi la sensazione di aver detto troppo, di aver messo in quel ritratto troppo di me stesso. Fu allora che presi la decisione di non permettere mai che venisse esposto. Tu ne fosti un po' seccato, ma allora non potevi renderti conto di ciò che esso significava per me; Harry, al quale ne parlai, si mise a ridere, ma di questo poco m'importava. Quando il ritratto fu finito e mi ritrovai solo con esso sentii che avevo ragione... Orbene, qualche giorno dopo il quadro uscì dal mio studio; e non appena fui liberato dal fascino intollerabile della sua presenza mi sembrò di essere stato uno sciocco a immaginare di averci visto qualche cosa oltre queste due: che tu sei straordinariamente bello e che io so dipingere. Anche adesso non posso trattenermi dal pensare che sia un errore credere che la passione che si prova nell'atto di creare si manifesti mai veramente nell'opera creata da noi. L'arte è sempre più astratta di quello che noi immaginiamo; forme e colori ci parlano di forme e colori e nient'altro. Spesso mi sembra che l'arte nasconda l'artista ben più completamente di quanto non lo riveli. Perciò, ricevendo quest'invito da Parigi, decisi di fare del tuo ritratto il pezzo principale della mia esposizione. Non mi venne mai in mente che tu avresti rifiutato. Ora mi accorgo che avevi ragione: quel ritratto non si può mostrare. Dorian, non essere in collera con me per quello che ti ho detto. Come dissi una volta a Harry, tu sei fatto per essere adorato.

"I see you did. Don't speak. Wait till you hear what I have to say. Dorian, from the moment I met you, your personality had the most extraordinary influence over me. I was dominated, soul, brain, and power, by you. You became to me the visible incarnation of that unseen ideal whose memory haunts us artists like an exquisite dream. I worshipped you. I grew jealous of every one to whom you spoke. I wanted to have you all to myself. I was only happy when I was with you. When you were away from me, you were still present in my art.... Of course, I never let you know anything about this. It would have been impossible. You would not have understood it. I hardly understood it myself. I only knew that I had seen perfection face to face, and that the world had become wonderful to my eyes--too wonderful, perhaps, for in such mad worships there is peril, the peril of losing them, no less than the peril of keeping them.... Weeks and weeks went on, and I grew more and more absorbed in you. Then came a new development. I had drawn you as Paris in dainty armour, and as Adonis with huntsman's cloak and polished boar-spear. Crowned with heavy lotus-blossoms you had sat on the prow of Adrian's barge, gazing across the green turbid Nile. You had leaned over the still pool of some Greek woodland and seen in the water's silent silver the marvel of your own face. And it had all been what art should be--unconscious, ideal, and remote. One day, a fatal day I sometimes think, I determined to paint a wonderful portrait of you as you actually are, not in the costume of dead ages, but in your own dress and in your own time. Whether it was the realism of the method, or the mere wonder of your own personality, thus directly presented to me without mist or veil, I cannot tell. But I know that as I worked at it, every flake and film of colour seemed to me to reveal my secret. I grew afraid that others would know of my idolatry. I felt, Dorian, that I had told too much, that I had put too much of myself into it. Then it was that I resolved never to allow the picture to be exhibited. You were a little annoyed; but then you did not realize all that it meant to me. Harry, to whom I talked about it, laughed at me. But I did not mind that. When the picture was finished, and I sat alone with it, I felt that I was right.... Well, after a few days the thing left my studio, and as soon as I had got rid of the intolerable fascination of its presence, it seemed to me that I had been foolish in imagining that I had seen anything in it, more than that you were extremely good-looking and that I could paint. Even now I cannot help feeling that it is a mistake to think that the passion one feels in creation is ever really shown in the work one creates. Art is always more abstract than we fancy. Form and colour tell us of form and colour--that is all. It often seems to me that art conceals the artist far more completely than it ever reveals him. And so when I got this offer from Paris, I determined to make your portrait the principal thing in my exhibition. It never occurred to me that you would refuse. I see now that you were right. The picture cannot be shown. You must not be angry with me, Dorian, for what I have told you. As I said to Harry, once, you are made to be worshipped."

Dorian Gray fece un profondo respiro. Le guance ripresero il colorito e un sorriso vagò sulle sue labbra: il pericolo era passato. Per il momento era al sicuro. Tuttavia non poteva difendersi dal provare una compassione infinita per il pittore che gli aveva fatto quella strana confessione e dal chiedersi se un giorno sarebbe toccato anche a lui subire una simile dominazione da parte della personalità di un amico. Lord Henry aveva il fascino di essere molto pericoloso, ma niente di più; era troppo intelligente e troppo cinico perché si potesse volergli veramente bene. Sarebbe mai esistito qualcuno capace di ispirargli una strana idolatria? Era questa una delle cose che la vita gli riservava?

Dorian Gray drew a long breath. The colour came back to his cheeks, and a smile played about his lips. The peril was over. He was safe for the time. Yet he could not help feeling infinite pity for the painter who had just made this strange confession to him, and wondered if he himself would ever be so dominated by the personality of a friend. Lord Henry had the charm of being very dangerous. But that was all. He was too clever and too cynical to be really fond of. Would there ever be some one who would fill him with a strange idolatry? Was that one of the things that life had in store?

- Mi sembra straordinario, Dorian, che tu abbia visto tutto questo in quel ritratto. L'hai visto veramente?

- Vi ho visto qualcosa - rispose lui, - qualcosa che mi è sembrata molto strana.

"It is extraordinary to me, Dorian," said Hallward, "that you should have seen this in the portrait. Did you really see it?"

- E allora ti dispiace ancora se guardo il ritratto?

"I saw something in it," he answered, "something that seemed to me very curious."

Dorian scosse la testa. - Questo non devi chiedermelo, Basil. Non posso assolutamente permettere che tu ti ponga davanti a quel ritratto.

- Ma un giorno lo permetterai?

"Well, you don't mind my looking at the thing now?"

Dorian shook his head. "You must not ask me that, Basil. I could not possibly let you stand in front of that picture."

- Mai.

"You will some day, surely?"

- Sì, forse hai ragione. E ora addio, Dorian. Sei stato la sola persona nella mia vita che abbia realmente avuto un'influenza sulla mia arte. Quello che ho fatto di buono lo devo a te. Ah, tu non sai quanto mi sia costato dirti tutto quello che ti ho detto.

- Caro Basil - disse Dorian, - che cosa mi hai detto?

"Never."

"Well, perhaps you are right. And now good-bye, Dorian. You have been the one person in my life who has really influenced my art. Whatever I have done that is good, I owe to you. Ah! you don't know what it cost me to tell you all that I have told you."

Semplicemente che ti sembrava di avermi ammirato troppo. Non è nemmeno un complimento.

"My dear Basil," said Dorian, "what have you told me? Simply that you felt that you admired me too much. That is not even a compliment."

- Non voleva essere un complimento: era una confessione e ora che l'ho fatta è come se qualche cosa fosse uscita da me. Forse non si dovrebbe mai tradurre in parole le proprie adorazioni.

- E' stata una confessione che mi ha molto deluso.

"It was not intended as a compliment. It was a confession. Now that I have made it, something seems to have gone out of me. Perhaps one should never put one's worship into words."

- Come? e che cosa ti aspettavi, Dorian? Tu non hai mica visto qualche altra cosa in quel ritratto?

"It was a very disappointing confession."

Non c'era altro da vedere?

- No, non c'era altro da vedere. Perché me lo chiedi? Ma non devi parlare di adorazione: è sciocco.

"Why, what did you expect, Dorian? You didn't see anything else in the picture, did you? There was nothing else to see?"

Tu ed io siamo amici, Basil, e dobbiamo rimanere sempre amici.

- Tu hai Harry - disse melanconicamente il pittore.

"No; there was nothing else to see. Why do you ask? But you mustn't talk about worship. It is foolish. You and I are friends, Basil, and we must always remain so."

- Oh, Harry ! - gridò il ragazzo, con una mezza risata. - Harry passa le giornate a dire delle cose incredibili e le serate a fare delle cose imprevedibili. E' precisamente la vita che mi piacerebbe fare. Però se mi trovassi in un guaio non credo che andrei da Harry. Verrei piuttosto da te, Basil.

- Tornerai a posare per me?

- E' impossibile.

"You have got Harry," said the painter sadly.

"Oh, Harry!" cried the lad, with a ripple of laughter. "Harry spends his days in saying what is incredible and his evenings in doing what is improbable. Just the sort of life I would like to lead. But still I don't think I would go to Harry if I were in trouble. I would sooner go to you, Basil."

- Il tuo rifiuto è la rovina della mia vita di artista. Nessuno incontra mai due cose ideali; ben pochi sono quelli che ne incontrano una.

"You will sit to me again?"

"Impossible!"

"You spoil my life as an artist by refusing, Dorian. No man comes across two ideal things. Few come across one."

- Non posso spiegarti il perché, Basil, ma per te non devo posare mai più. In un ritratto c'è qualche cosa di fatale; il ritratto ha una vita sua propria. Verrò da te a prendere il tè e sarà altrettanto piacevole.

"I can't explain it to you, Basil, but I must never sit to you again. There is something fatal about a portrait. It has a life of its own. I will come and have tea with you. That will be just as pleasant."

- Per te ho paura che sia anche più piacevole - mormorò Hallward con rimpianto. - E ora addio. Mi dispiace che tu non voglia lasciarmi guardare il ritratto un'altra volta, ma non c'è niente da fare.

Capisco perfettamente i tuoi sentimenti.

"Pleasanter for you, I am afraid," murmured Hallward regretfully. "And now good-bye. I am sorry you won't let me look at the picture once again. But that can't be helped. I quite understand what you feel about it."

Appena fu uscito, Dorian sorrise a se stesso. Povero Basil, come era lontano dal conoscere la vera ragione! E com'era strano che, invece di essere stato costretto a rivelare il proprio segreto fosse riuscito, quasi per caso, a estorcere un segreto al suo amico! Quante cose sembravano chiare dopo quella strana confessione! Gli assurdi eccessi di gelosia del pittore, la sua sfrenata affezione, i suoi panegirici esagerati, le sue curiose reticenze - ora capiva tutto questo e ne provava dispiacere; gli sembrava che in un'amicizia così colorita di romanzo ci fosse qualche cosa di tragico.

As he left the room, Dorian Gray smiled to himself. Poor Basil! How little he knew of the true reason! And how strange it was that, instead of having been forced to reveal his own secret, he had succeeded, almost by chance, in wresting a secret from his friend! How much that strange confession explained to him! The painter's absurd fits of jealousy, his wild devotion, his extravagant panegyrics, his curious reticences--he understood them all now, and he felt sorry. There seemed to him to be something tragic in a friendship so coloured by romance.

Sospirò e suonò il campanello. Bisognava nascondere il ritratto a ogni costo. Non poteva correre un'altra volta il rischio di una scoperta. Sarebbe stata una pazzia lasciare che quell'oggetto restasse anche un'ora soltanto in una stanza nella quale poteva entrare uno qualunque dei suoi amici.

He sighed and touched the bell. The portrait must be hidden away at all costs. He could not run such a risk of discovery again. It had been mad of him to have allowed the thing to remain, even for an hour, in a room to which any of his friends had access.